
Ahu Daryaei, una giovane studentessa iraniana, è stata arrestata dopo essersi spogliata in segno di protesta all’interno dell’Università Islamica Azad di Teheran, rimanendo in biancheria intima. Le autorità iraniane hanno minimizzato l’incidente, affermando che la giovane soffre di problemi psicologici e che l’atto non è correlato a questioni di sicurezza o all’imposizione del velo obbligatorio. L’università ha confermato che la ragazza ha problemi mentali e ha precisato che è stata arrestata per un “atto indecente”. Amnesty International ha chiesto il rilascio immediato della studentessa, accusando le autorità di abuso durante l’arresto e chiedendo indagini sulle presunte violenze subite.
Il video della protesta della giovane è diventato virale, facendo di Ahu Daryaei una figura simbolo della lotta per i diritti delle donne in Iran. Attivisti e osservatori internazionali temono che la ragazza possa essere trasferita in un ospedale psichiatrico e stanno monitorando con preoccupazione la sua situazione. La protesta ha suscitato anche il sostegno internazionale, con il ministro degli Esteri francese che ha elogiato il coraggio della giovane.



