
Il Forum di Valdai in Russia ha visto il leader russo Putin affermare che “il vecchio ordine mondiale è irrevocabilmente scomparso” e che si sta formando un nuovo mondo, basato non tanto sul potere, ma su uno scontro di principi. Putin ha sottolineato che la Russia ha dovuto reagire al conflitto con l’Ucraina a causa della NATO, che considera ormai anacronistica e un blocco unito solo da obblighi ideologici.
Nel contesto del possibile dialogo internazionale, Trump ha dichiarato di poter risolvere la guerra in Ucraina in un solo giorno, ma Putin ha risposto che, pur essendo pronto a negoziare, “non c’è nulla che possa risolvere il problema in un giorno”. Sebbene il Cremlino sia aperto alla pace, la retorica rimane tesa, con Putin che non si è congratulato con Trump per la sua elezione.
A Budapest, il presidente ucraino Zelensky ha risposto duramente alla proposta del premier ungherese Orbán di un cessate il fuoco con la Russia, avvertendo che una tale mossa sarebbe pericolosa, ricordando come nel 2014 la Russia avesse preso la Crimea. Zelensky ha ribadito che qualsiasi concessione all’Russia sarebbe inaccettabile per l’Ucraina e una “mossa suicida” per l’Europa.
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