
Israele, proteste per la liberazione degli ostaggi: Netanyahu stima che metà siano morti
Migliaia di persone hanno manifestato in diverse città israeliane, tra cui Tel Aviv, Gerusalemme e Bèer Sheva, chiedendo al governo di Netanyahu un accordo urgente per liberare i 101 ostaggi ancora detenuti a Gaza. Alcuni familiari degli ostaggi, in visita recente anche al Papa, hanno chiesto “un accordo a ogni costo”.
Intanto, secondo indiscrezioni riportate da Walla, Netanyahu avrebbe rivelato in privato che solo la metà degli ostaggi sarebbe ancora in vita, mentre gli altri 50 sarebbero morti.
Niente sembra poter fermare il piano genocida del premier israeliano.
[Ansa]



